Dry needling: cos’è e a cosa serve
Il dry needling è una tecnica terapeutica utilizzata in fisioterapia per il trattamento dei dolori muscolari e delle alterazioni del sistema neuromuscolare. Prevede l’utilizzo di aghi molto sottili, inseriti direttamente nel muscolo, con l’obiettivo di ridurre le tensioni, sciogliere le contratture e favorire una migliore funzione muscolare.
Questa metodica viene applicata in modo mirato e sicuro da fisioterapisti qualificati, come parte di un trattamento personalizzato.
Differenza tra dry needling e agopuntura
A differenza dell’agopuntura, che si basa sui principi della medicina tradizionale cinese e sull’utilizzo dei meridiani energetici, il dry needling ha un approccio clinico e biomeccanico.
Il trattamento si concentra sui trigger point miofasciali, ovvero aree del muscolo particolarmente tese e dolorose, spesso responsabili di:
- dolore locale o irradiato
- limitazione del movimento
- alterazioni della funzione muscolare
Agendo direttamente su questi punti, il dry needling contribuisce a ridurre l’iperattività muscolare e il dolore associato.
Obiettivi del trattamento con dry needling
Il dry needling può aiutare a:
- ridurre il dolore muscolare, sia acuto che cronico
- diminuire tensioni e contratture
- migliorare la circolazione locale, favorendo i processi di recupero dei tessuti
- ripristinare una corretta funzionalità muscolare e articolare
Quando è indicato il dry needling
Questa tecnica può essere utile in presenza di:
- dolori muscolo-scheletrici
- sindrome del dolore miofasciale
- tendinopatie
- mal di schiena e dolore cervicale
- lesioni sportive
Il trattamento viene sempre integrato in un percorso fisioterapico completo, adattato alle esigenze specifiche della persona.
Un trattamento basato sull’evidenza scientifica
Il dry needling è supportato da evidenze scientifiche ed è utilizzato da fisioterapisti esperti come strumento efficace per alleviare il dolore e migliorare la mobilità. Una valutazione accurata permette di stabilire se questa tecnica è indicata e come integrarla nel percorso terapeutico.